lunedì 22 novembre 2010

Casarile 21/11/2010

Aperti gli occhi: il buio più assoluti. Appizzate le orecchie: pioggia abbist. Eh sì che sapevamo che ci voleva Braveheart per andare a sta tapasciata, ma nessuno poteva immaginare che la pioggia dovesse scassare a sto punto. Alcuni si volevano già tirare indietro, ma una voce è risuonata nelle teste di tutti:
“Siete venuti a TAPASCIARE da uomini liberi, e uomini liberi siete: senza libertà cosa farete? ZOPPICHERETE?... Agonizzanti in un letto fra molti anni da adesso, siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi, per avere l'occasione, solo un'altra occasione di tornare qui sul campo ad urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vita, ma non ci toglieranno mai la TAPASCIATA!”
E poi ancora un’altra:
“Mortazza, mortazza, mortazza, mortazza”.
Sta di fatto che tutti i “bravetapascists” si sono convinti ad affrontare la marcia dal nome improponibile: la STRAGELADA! Solito posto inculato abbist: Casarile, amena località nella terronia milanese, immersa tra l’autostrada per Genova, le risaie, le nutrie e i leghisti. Ritrovo alle 8.10 e gruppo relativamente corposo formato dai soliti 5 (Presi, FM, Devilfish, il Dopato e u Pingaun), una non più new entry (Mountain Goath) e una new entry assoluta (Ana Gump). All’appello mancavano la Fumera e Pi (che non si fanno vedere da un bel po’) e un dispiaciutissimo Lollo-Elvis che non è riuscito ancora a partecipare ad una gara. In ogni caso gruppo folto.
Partenza alle 8.30/8.40 con i sette che procedono per ben 1km tutti insieme, ma con evidente tatticisimo al fine di studiare gli avversari. A parte la Monkey che conosceva già la new entry, tutti gli altri (soprattutto lo Scippatore) utilizzano il primo km per studiare la nuova compagna di team.
Dopo il primo km la Scimmia si stacca dal gruppo per avventurarsi sulle strade dritte e asfaltate che un po’ gli ricordano Pregnana e che lo porteranno (ovviamente) a fare i 19km (sarà arrivato a Pregnana a farsi una partita a poker e poi tornato in un’ora e mezza? Non è da escluderlo!).
Al 2° km invece il Presi e Ana Gump cominciano a guadagnare metri con grande rosicamento da parte dello Scippatore e del suo fido compagno the Mountain Goath che da oggi verranno ricordati come Peter (di Aidi) e “la sua capretta che gli fa ciao”. Il Lamantino invece tiene il passo posizionandosi tra i due di testa e i due di coda. U Pingaun invece comincia a perdere metri su metri, ma “orgoglionamente” alla fine della gara avrà fatto due volte il giro da 4.5km pur con fitte lancinanti al fianco (se ti ammazzi di birra la sera prima e con quella panza che ti ritrovi, ci credo!).
A 2km dalla fine bagarre: il Presi scatta dopo un breve pezzo del percorso non asfaltato con Ana Gump che mantiene il ritmo e riesce ad arrivare alla fine della gara con due/tre minuti di anticipo rispetto al veterano Dopato. Negli utlimi 200 metri invece la capretta di montagna, da degno compare ed allievo dello Scippatore di Tapasciate, “fa ciao” al Lamantino che non riesce a tenere lo scatto.
In ogni caso la gara si conclude con:
• il Presi che pregustava il momento della mortazza,
• il Lamantino che si lamentava che fosse inverno e che non ci fossimo fermati abbastanza per fargli fare colazione adeguatamente;
• masse di terroni appena svegliati che erano venuti a prendere dei piatti di risotto (a detta di Saimon buono) e di lasagna per u pranz a dummenic
• il grande rosicamento per il buon tempo e posizionamento realizzato da Ana Gump da parte di Peter e della capretta che questa volta non possono addurre scuse del tipo “Vabbè non vale, la mia maglietta tecnica non ha sprigionato le maltodestrine stavolta”.
Per ultimo da raccontare come la Fucking Monkey, arrivata dopo 1 ora e mezza, ha trovato al ristoro Peter che chiamava la capretta disperato. Ad un certo punto arriva la risposta: “Beeeeeeeeehhhh! Adesso non posso, sto leccando il sale!”.

1 commento:

Unknown ha detto...

Gaande il Presi... per la corsa e per la cronaca!!!!
Non mancherò alla prossima

ciao ciao tapasciators

Ana G.