La giornata comincia molto male visto che la sveglia è necessariamente confermata alle 6.30 (si ricorda che stiamo sempre parlando di una cavolo di domenica) e come ogni “maledetta domenica” qui non fa altro che piovere e piovere e soprattutto piovere. Quindi, qualunque persona sana di mente, per quanto soddisfatta di se stessa per essersi svegliata di domenica mattina per andare a correre a Gaggiano, sì Gaggiano, non è che si possa sentire felice o contenta , giusto? Ed è per questo che il Presi e the Jackal, all’alba delle 7, quando caricano in macchina Ingioly e si rendono conto che come minimo si è calato quelle 2 o 3 pasticche per quanto è esaltato, vorrebbero mettersi a piangere e tornarsene a letto. Giusto per capirci,era talmente tanto esaltato che sembrava Saimon il lunedì mattina, che zompetta a destra e a sinistra nonostante si cerca di fargli capire che “Caxxo è lunedì mattina!”.
Vabbè detto questo, l’apice del pregara si è raggiunto quando Ingioly spogliatosi dalla sua ormai tradizionale casacca, alias camicia e maglione, indossa per l’occasione dei bei pantaloncini veramente, ma veramente short e di un bianco sgargiante, che il giallo/verde evidenziatore di Saimon non è nulla a confronto. Insomma da fineauc.
Ma torniamo alla corsa. Il Presi, the Jackal e Ingioly cominciano la loro gara con i primi 2 km sostanzialmente allineati e nell’ordine di arrivo teorico inverso: Ingioly avanti che cerca di fare bagarre con tre tipe estremamente minorenni, ma nel suo target, the Jackal guardingo a 100 metri dall’Ingy e il Presi in piena fase di riscaldamento molto più dietro. Ma verso il terzo kilometro, il Presi riguadagna la testa della corsa con the Jackal che comincia la sua strategia da sanguisuga e Ingioly che dopo un po’ abbandona il percorso della 15km e si sposta su quello della 10km. Ma The Jackal non ha fatto i conti né con il Presi né con la sua mancanza di fiato e il suo scarso allenamento e verso il 7° km rinuncia e abbandona il confronto (perso in partenza) con il Presi, il quale realizza uno dei migliori tempi della stagione. Da sottolineare anche il tempo inaspettato di Ingioly che al ritrovo finale viene sorpreso praticamente ubriaco con un paio di bicchieri (svuotati) di vin brulè. The Jackal invece si butta direttamente sulla pasta e fagioli per recuperare dallo sforzo.
Anche quest’anno la borsa gastronomica è veramente di prestigio piena di pasta, passata, fagioli, ecc e con alcune novità importanti: decine di bustine di integratori per la felicità dello Sciacallo della Piana Padana e deodorante “Axe Africa”, fantastico.
Del Scimmiame non si sono sapute notizie. Ha millantato tramite mail la sua partecipazione alla 30km, ma nessuno lo ha visto. Ci si rimette alla decisione del Comitato Tapasciante per ammettere la sua reale partecipazione alla mitica marcia di Gaggiano.
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